Quotidiani on line e piattaforme editoriali
In questi anni abbiamo assistito ad un cambio di direzione che ha portato i quotidiani online ad essere una fonte di informazioni sempre più usata. Come conseguenza, anche gli investimenti si stanno trasferendo dal quotidiano cartaceo all’informazione online, complice anche un mercato che sta vedendo un sensibile calo delle vendite dei quotidiani cartacei (confermati dai dati di FIEG per l’Italia e di OCSE per il mercato internazionale).
About User e l’Università di Udine hanno condotto nel 2009 una ricerca sul rapporto tra advertising e usabilità per i principali quotidiani online, valutando l’impatto dei vari formati pubblicitari sull’usabilità del quotidiano, attraverso test con utenti.
La ricerca parte da un quesito: in quali contesti la pubblicità online incide sull’usabilità?
Secondo alcuni, il futuro e l’evoluzione dei quotidiani online sono legati alla loro capacità di attrarre investimenti pubblicitari. Ma qui può sorgere una contraddizione: da un lato i messaggi pubblicitari hanno il compito di attrarre l’attenzione degli utenti, dall’altra questa attenzione può trasformarsi in fastidio, distrazione o irritazione a discapito della qualità dell'esperienza di navigazione.
Forte delle competenze acquisite durante la ricerca, la consulenza di About User permette di migliorare il rendimento dell’advertising esposto attraverso:
- la scelta consapevole dei formati pubblicitari
- la definizione appropriata della loro posizione all’interno della pagina.
Fine ultimo è mantenere un equilibrio tra gli obiettivi di advertising (invitare al click o all’interazione e favorire la memorabilità del brand o del prodotto) e gli obiettivi degli utenti che consultano il quotidiano online.
La metodologia è estendibile ai siti di settimanali e in generale a portali editoriali ed informativi.
Il processo di analisi comincia tipicamente da un test con utenti ed eye tracking.
Ogni utente visita il sito del quotidiano per raggiungere un determinato obiettivo (navigazione libera, ricerca di una notizia precisa, lettura rapida o di approfondimento, e così via). Durante la sua navigazione, l’eye tracking registra con precisione dove cade lo sguardo dell’utente e quali aree catturano maggiormente la sua attenzione.
Il team di esperti di usabilità analizza i filmati dei test e i dati di eye tracking: per esempio, quanti utenti hanno visto il banner posizionato sulla spalla destra? Ci sono stati utenti che hanno interrotto la navigazione perché infastiditi da pubblicità molto intrusive? Quanti utenti ricordano i brand e i messaggi dei banner in testata?
Successivamente, in collaborazione con il team di progettazione si rivedono le interfacce per risolvere i problemi incontrati e migliorare il rendimento dell'advertising, incontrando gli obiettivi di business di editori ed inserzionisti.
Accanto alla parte di usabilità e riprogettazione, la web analytics mira a portare informazioni strategiche per capire, per esempio, quali sono i contenuti più interessanti su cui puntare per l’esposizione dell'advertising.








