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Eye tracking

Il nostro laboratorio fa uso della più sofisticata tecnologia in ambito di eye tracking: l'eye tracker della casa svedese Tobii, leader mondiale nella produzione di hardware e software specifici per il tracciamento oculare.

L'eye tracking è un esame complesso che si compone di tre analisi diverse e complementari tra loro

L'eye tracking permette di determinare con ottima precisione:

  • cosa vede l'utente
  • qual è il numero di fissazioni oculari su ogni tipo di interfaccia elettronica
  • quante volte gli utenti fissano un determinato elemento della pagina e per quanto tempo
  • cosa viene osservato prima e cosa dopo

L’analisi di eye tracking deriva dalla studio combinato di tre principali serie di dati: la heatmap, le AOI (areas of interest) e i gaze plot.
Abbiamo così a disposizione numerosi indicatori essenziali per capire perché l’utente fa certe scelte o certi errori.
Accade spesso che gli utenti osservino un elemento chiave (un menù o una call to action):

  • per troppo poco tempo, o non lo osservino affatto
  • troppo tardi all’interno della scansione oculare, concludendo che si tratta di un elemento poco importante.

Heatmap

La heatmap (o mappa termica) permette di rilevare quali aree del documento elettronico sono state osservate e quali no. Solamente le aree colorate sono state effettivamente osservate. La gradazione di colore permette inoltre di determinare quali aree tra quelle osservate sono state guardate più a lungo: le aree che tendono verso il colore rosso più a lungo, quelle che tendono verso il verde meno.

Gaze plot

Tramite il dato di gaze plot è possibile determinare qual è stato il percorso di osservazione fatto da ciascun utente (lo scanpath). Ogni cerchio è numerato in modo progressivo, così da indicare quale elemento del documento elettronico è stato visto prima e quale dopo all’interno dell’osservazione complessiva. La dimensione del cerchio è proporzionale alla durata della fissazione oculare.

AOI

Lo strumento di AOI permette di disegnare a piacere sul documento elettronico le aree che si intende analizzare, per determinare per esempio quanto un elemento di navigazione sia osservato rispetto ad altri elementi presenti. I dati di ciascuna AOI, come ad esempio il numero di fissazioni o la loro durata, sono quindi analizzabili tramite strumenti statistici forniti a corredo.

Screenshot di una heatmap

Esempio di mappa termica (heatmap) delle fissazioni oculari sulla home page di Findomestic Banca

Screenshot di un gazeplot

Esempio di cronologia (gaze plot) dell’osservazione sulla pagina di risultato di Virgilio Ricerca

Screenshot di una AOI

Esempio di definizione delle aree di interesse (AOI) sulla home page di Jacuzzi Europe

Schema dei dati di eye tracking

Fonti di dati per l'eye tracking